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Cristoforo Colombo e la Fontanabuona (di Paolo Regati)
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LE ORIGINI DI CRISTOFORO COLOMBO
La data e il luogo di nascita di Cristoforo Colombo (in seguito C.C.) e la prima parte della sua vita hanno posto seri problemi agli storici e sono tuttora incerte. Non vi sono documenti che indichino esattamente la sua data di nascita, poiché all'epoca non si tenevano ancora registri delle nascite e delle morti, i quali furono ordinati dal Concilio di Trento intorno alla metà del 1500.
I genitori di C.C. furono Domenico, tessitore genovese, e Susanna Fontanarossa, figlia di lanaioli liguri.
Si presume che poco prima del 1445 Domenico sia partito da Terrarossa. Da un atto del Notaio Nicolò Raggio del 31 ottobre 1470 risulterebbe che C.C. a quella data avesse superato i 19 anni, quindi si potrebbe ipotizzare che sia nato nel 1450. Ma lo stesso C.C. in una sua lettera afferma di aver navigato per 23 anni prima di andare in Spagna: poiché egli andò in Spagna sul finire del 1484, la sua data di nascita sarebbe il 1447.
Più attendibile ancora è Andrè Bernaldez, un amico intimo di C.C. che ebbe la fortuna di ospitarlo in casa sua, reduce dal secondo viaggio, ed ebbe in dono dal navigatore vari importanti manoscritti; nella sua opera "Reyes catolicos" scrisse esattamente: "El qual dicho Almirante D. Christobal Colon… estando en Valladolid en el ano de 1506 en el mes de Mayo, muriò in senectute bona, inventor de las Indias, de edad de 70 años poco mas o menos." tradotto "Il quale detto Ammiraglio Don Cristoforo Colombo… trovandosi in Vagliadolid nell'anno 1506 nel mese di Maggio, morì in buona vecchiaia, scopritore delle Indie, in età di 70 anni poco più o meno". In base a queste parole il navigatore sarebbe nato nel 1436. Anche il Peragallo, amico di Genova, sostiene questa data di nascita.
C.C. dunque è nato nel 1436-37 ed è morto nel maggio 1506.GLI ARGOMENTI IN FAVORE DI GENOVA
Vi è la testimonianza di due storici genovesi contemporanei di C.C., Bartolomeo Senarega e Antonio Gallo, che scrivono contemporaneamente alla scoperta del Nuovo Mondo; il primo, però, riporta quello che ha detto il Gallo, quindi non fa altro che copiare. Inoltre bisogna dire che la nascita di un grande personaggio storico, allora era più facile che fosse attribuita alla grande Genova piuttosto che a un piccolo paese.
Vi sarebbero poi certi atti notarili che comproverebbero come all'epoca della nascita di C.C., Domenico, suo padre, abitasse a Genova; poi certe parole scritte da C.C. stesso nell'atto di Maggiorasco da lui fondato.
GLI ARGOMENTI IN FAVORE DI TERRAROSSA DI MOCONESI
"Tra i paesi che hanno maggior diritto a presentarsi come origine della famiglia dell'Ammiraglio vi sono Quinto al mare e Terrarossa che è frazione del Comune di Moconesi sulla Valle di Fontanabuona a levante di Genova. Il ch. avv. Dondero avea già sostenuto questo ultimo punto nella sua storia di Fontanabuona e allora parve a tutti cosa strana ed inverosimile. Pure maggiori studi, una più profonda cognizione ottenuta intorno agli amici, i conoscenti, i compagni, i lavoranti del padre di Cristoforo conducono a credere che questa famiglia provenga dalla predetta Valle, siasi in seguito trasmigrata a Quinto, infine stabilitasi nella città di Genova avanti al 1489 quando comparisce il primo documento a noi noto di Domenico" (C. Desimoni).
Prendiamo in esame come punto di partenza la dichiarazione di questo autore, cioè che la famiglia di Domenico Colombo proviene dalla Fontanabuona. Bisogna quindi conoscere l'epoca in cui la famiglia abitava nella valle e vedere se coincide con la nascita di C.C.
La famiglia di Colombo non è fontanina, ma vi si stabilì nel secolo XV, non risultando da atti anteriori che nella valle si avessero famiglie Colombo. Nel XV secolo, in base ad certi documenti, si incontrano alcuni Colombo ma tra questi non vi è il padre di Cristoforo, Domenico; che però quest'ultimo abbia abitato in Fontanabuona lo provano frequenti relazioni con abitanti della valle ed alcuni documenti. Eccone alcuni:
-1 aprile 1439: Pietro Verzio del fu Guglielmo, abitante della Fontanabuona, promette a Domenico Colombo, figlio di Giovanni, tessitore di panni, di affidargli per cinque anni come apprendista Antonio Leverone figlio del fu Lo disio da Ponte di Cicogna;
-26 marzo 1451: Domenico Colombo del fu Giovanni compera una terra sita in Quarto da Paolino Moconesi da Monteghirfo del fu Antonio.
La testimonianza del Casoni , Annalista genovese, dice:
"Gli ascendenti di Cristoforo, per quello si ha da scritture pubbliche, abitavano un luogo detto Terra Rossa, poco distante da Nervi, mediante una falda del monte Fasce, posta fra Moconesi e Fontanabuona che dà il nome alla Valle. Suo avolo fu Giovanni di Quinto, il quale viveva nel 1440. Il Padre si chiamò Domenico, ed era cittadino genovese abitante nella Parrocchia di San Stefano; la Madre Susanna Fontanarossa".
È noto poi come Domenico di Terrarossa nel 1445, Antonino Colombo di Moconesi fu Giovanni nel 1444, siano detti negli atti "abitatori della villa di Quinto": da ciò si desume che da Terrarossa o da Moconesi si trasferirono a Quinto. Il Giovanni Colombo nonno di Cristoforo non sembra che abbia mai abitato in Fontanabuona.
LUOGO DI NASCITA
È fuori dubbio che Domenico, padre di C.C., tessitore di panni di lana, abitò a lungo la Fontanabuona ed è altrettanto certo che nel 1445 non l'abitava più. Domenico lasciò la valle presumibilmente alla morte di suo padre tra il 1440 e il 1444.
Sappiamo la data certa in cui nacque C.C., cioè il 1436-37, quindi potremo affermare che C.C. nacque dove abitava il capo famiglia all'epoca della sua nascita: in quell'epoca abitava in Fontanabuona.TRADIZIONE IN FAVORE DI TERRAROSSA DI MOCONESI
L'Avvocato Dondero nello scrivere la sua Storia di Fontanabuona, in essa si fece sostenitore della nascita di C.C. a Terrarossa di Moconesi basandosi sulla tradizione sempre costante; fu una fortuna che raccogliesse questa memoria che, senza di lui, sembrava destinata a morire. L'impulso dato dall'istruzione aveva portato anche in valle l'uso dei libri, che affermavano che il navigatore fosse nato a Cogoleto; la nuova generazione, in base a quanto letto, metteva in dubbio le affermazioni dei vecchi che ripetevano quanto sentito dal nonno o dal bisnonno. Esiste ancora oggi la casa in cui nacque C.C., che porta il nome di Casa dei Colombi, e si trova in un gruppo di case chiamato Terrarossa Superiore. Inoltre si indica il luogo dove esisteva il follo di Domenico Colombo per la follatura dei panni.
Secondo una tesi fontanina, un tempo chi avesse percorso la strada che da Gattorna porta a Ferrada, in località Terrarossa avrebbe incontrato una lapide, ora rimossa ma non distrutta, murata sulla sinistra sopra un edificio di modesta fattura che rivendicava il privilegio di essere stata la culla dei Colombo. Era un marmo che recava in alto un timone e un áncora incrociati, sotto vi era una scritta che diceva: "A Cristoforo Colombo - immortale suo figlio - Terra Rossa di Moconesi - in attestato - di gratitudine e di speranza - pose lì 8 7bre 1889". Secondo alcuni uomini di cultura del luogo, dato che in Liguria ci sono numerose Terrerosse, la lapide era stata posta per cancellare ogni dubbio.
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