WWW.FONTANABUONA.COM
versione perPOCKET PC

Le news | Elenco aziende | Il cestino del maestro | Luoghi sacri | La comunità montana informa | I comuni | Come eravamo | Le escursioni | Diritto immobiliare | Diritto societario | Lavoro | Il libro dell'ardesia sagep | Il mercatino delle occasioni | Vie dei pellegrini | La politica | Proverbi genovesi | Lo sport | Articoli storici | Ardesia 1 | Libro 50 anni Croce Rossa Gattorna | Gli artisti della Fontanabuona | Cristoforo Colombo



Le escursioni , gli itinerari più belli per chi ama camminare e respirare l' aria salubre della Comunità Montana Fontanabuona
INIZIO: Uscio, sulla SS 333, bivio per Colonia Arnaldi (Via Bisagno); Santuario di Montallegro (in Comune di Rapallo), al termine della strada comunale che si stacca dalla SP 58 tra il Passo della Crocetta e San Maurizio di Monti. , APPROCCIO: per Uscio: corriera AMT, linea T da Gattorna-Monleone e Recco; per il Santuario di Montallegro: autobus Tigullio n° 92 o funivia da Rapallo.

segue un lungo tratto del crinale tra la Val Fontanabuona ed il versante prospicente il Mar Ligure, pertanto non presenta forti pendenze ed è assai panoramico. Da Uscio (m 381) si segue in salita la strada asfaltata (Via Bisagno, poi Via C. Arnaldi) fino alla famosa Colonia della Salute, meglio nota come Colonia Arnaldi dal nome del fondatore Carlo, recchese: è una sorta di villaggio svizzero in mezzo ai boschi di castagno, i cui ospiti seguono una cura a base vegetale, efficace per svariate malattie (altre interessanti notizie sul sito ufficiale http://www.colonia-arnaldi.it/). Attraverso i viali si esce dalla Colonia con un’ampia mulattiera in piano che conduce al Passo della Spinarola (m 545), attraversato dalla rotabile Tribogna-Uscio. Scavalcatola su un ponticello, si entra in Comune di Tribogna; vi sono due sentieri paralleli che s’inoltrano nel bosco e bisogna prendere quello più in basso, che sfiora un rudere. Si prosegue sul versante fontanino dei Monti Borgo (m 729) e Fascia (m 710), tagliandone le emergenze con brevi salitelle e superando la sorgente del Torrente Litteglia. Raggiunto il crinale scoperto, lo si segue per un breve tratto, oltrepassando il Passo della Serra (m 657) e continuando poco dopo sul boscoso versante Nord in Comune di Cicagna. Il Monte Manico del Lume (m 802), franoso e scosceso, è aggirato come già i precedenti; si giunge così nuovamente in cresta per passare sul versante Sud, in Comune di Rapallo, e scendere al Passo Giasea (m 630 circa). L’itinerario passa quindi a mezza costa attraverso una rada vegetazione, sotto il Monte Lasagna (m 754), poi fa per aggirare allo stesso modo la vetta del Monte Pegge (m 774), ma ad un tratto devia bruscamente a sinistra e s’impenna per raggiungere il Rifugio Margherita (m 760). Da qui, con un’ampia mulattiera prima in cresta e poi sul versante Sud, si scende al Passo della Crocetta (m 594), dove s’incontra la SP 58 che unisce Pian dei Ratti a Rapallo. Da qui in avanti il tracciato è elementare: ampio, curato e quasi pianeggiante, passando in parte a fil di costa e in parte sul versante Sud-Ovest attraversa un boschetto tipicamente mediterraneo, tocca ancora lo storico Passo di Canevale (m 630) e, dalle pendici Nord del Monte Rosa (m 694), punta decisamente verso il Santuario di Montallegro (m 613).

I CELLULARI di regola funzionano lungo tutto il percorso, ma possono dare problemi nelle zone di crinale. Si trova ACQUA alla Colonia Arnaldi e alla sorgente del Litteglia. Il PANORAMA spazia su tre versanti (Val Recco, Val Fontanabuona e Golfo del Tigullio). Nel primo tratto, fino al Passo della Spinarola, si abbraccia con lo sguardo tutta la boscosa testata della Val Recco, con le numerose frazioni di Uscio (Calcinara, Terrile, ecc.). Sul versante fontanino la veduta cambia poco da un punto all’altro: spicca il Monte Caucaso, che domina la valle con le relative vette minori (Cavello, Rocio, Albareto) e i numerosi agglomerati di mezza costa (Ognio, Moconesi, Cornia) e di fondovalle (Gattorna, Ferrada, Cicagna). Il versante del Tigullio offre invece dapprima la panoramica su due frazioni di Rapallo: Chignero (dal Passo della Serra) e Montepegli (dal Passo Giasea), quindi sul Golfo del Tigullio con gli agglomerati di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Dalle pendici Ovest del Monte Lasagna è rimarchevole la veduta sulle due punte ravvicinate del Monte Manico del Lume. Un capitolo a parte meriterebbe il Santuario di Montallegro, ma per brevità si rimanda ai tanti siti ad esso dedicati (uno per tutti: http://www.rapallo.ge.it/). Gli amanti del CAVALLO e, consiglio, anche della MOUNTAIN-BIKE dovranno limitarsi ai soli tratti terminali da Uscio al Passo della Spinarola e dal Passo della Crocetta al Santuario di Montallegro, a causa dell’instabilità di alcuni tratti sul versante Nord, manifestatasi con frane ed alberi abbattuti.PUNTI D'APPOGGIO: USCIO: Ristorante-Pizzeria “La Taverna del Bandito” (tel. 0185 / 91.797), chiuso il lunedì e a maggio o novembre, a pranzo solo bar; Bar “Caprara” (tel. 0185 / 91.130), chiuso la domenica e tra settembre e ottobre; Hotel “Colonia C. Arnaldi” (tel. 0185 / 91.94.00, fax 0185 / 91.94.18 - su Internet www.colonia-arnaldi.it), sempre aperto. SANTUARIO DI MONTALLEGRO: Albergo-Ristorante “Il Pellegrino” (tel. e fax 0185 / 23.90.03), chiuso da novembre a febbraio e il lunedì, albergo 1 stella a Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio e nei mesi estivi; Bar “Ivano”, aperto da aprile a settembre e nei festivi.

Pagina successiva


Credits
Sito realizzato da: Internet Dream TIgullio - Tutti i diritti sono riservati. Contattaci!
www.fontanabuona.com