|
1
Prefazione
La Croce Rossa di Gattorna dopo cinquanta anni di attività: che dire?
E’ la domanda a cui sicuramente qualsiasi cittadino della Fontanabuona farebbe piacere rispondere; farebbe piacere perché? Perché a qualsiasi persona, si pensa, fa piacere aver argomenti per poter parlar bene delle istituzioni o delle associazioni in genere.
Ed è a questo proposito che se ci riferiamo all’operato della Croce Rossa, Comitato di Gattorna, gli argomenti per parlare bene di questa associazione non mancano.
E’ la ricorrenza dei cinquant’anni di attività che stimola ogni cittadino a pensare : “Cosa è stato fatto nel passato e nel presente da questa associazione di volontariato?”
Nel passato è sempre stata un esempio di efficienza, dimostrata su un territorio vasto, con una popolazione distribuita in nuclei abitati che in molti casi non erano neppure serviti da strade carrozzabili, ma queste abitazioni lontane sono state sempre raggiunte dal pronto soccorso sanitario, svolto dai volontari di Gattorna.
Sono queste le condizioni in cui i militi di Gattorna hanno sempre operato per lunghi anni, rendendo ancor più lodevole la loro opera. In oggi, grazie ad un efficiente Consiglio di Amministrazione che con grande intraprendenza e competenza si è saputo dotare di veloci automezzi e modernissimi strumenti per il pronto soccorso sanitario, è stato possibile formare uno staff di volontari competenti ed efficienti che operano nell’alta Fontanabuona in modo tempestivo e capillare.
Negli ultimi anni il territorio della Fontanabuona purtroppo è stato colpito da gravi eventi alluvionali ed anche in queste occasioni i militi di Gattorna, oltre a distinguersi in attività di pronto soccorso sanitario, si sono prestati anche in attività di protezione civile.
Crocerossini e crocerossine di Gattorna siate sempre orgogliosi della vostra attività!
Siete bravi, continuate così.
Stefano Sudermania
Sindaco di Neirone
Qualche tempo fa, l’amico Mauro mi disse: “Sai, a luglio 2003 noi del Comitato Locale C.R.I. di Gattorna celebreremo cinquant’anni di attività.
Per tale occasione, è nostra intenzione pubblicare una storia dell’Associazione per ricordare quanti hanno contribuito al raggiungimento di tale traguardo ed avremmo piacere di inserire una tua presentazione”.
Sono quindi lieto di aderire sottoponendo all’attenzione dei lettori alcune mie considerazioni.
Quando la gente comune parla di CROCE ROSSA, non pensa immediatamente ad una organizzazione presente in tutto il mondo, ove svolge molteplici attività assistenziali ed umanitarie: le parole CROCE ROSSA vengono immediatamente associate a quei mezzi bianchi che frequentemente richiamano la nostra attenzione con quel loro sonoro “poo-pi, poo-pi” e, sfrecciando veloci, scompaiono rapidamente lasciando nella gente un senso di partecipazione per chi in quel momento ha bisogno di aiuto.
Molti ricordano anche che uomini e donne in “tuta blu” sono presenti alle manifestazioni, specie alle feste patronali, numerose nel nostro comprensorio, durante le quali essi prestano piccoli ma importanti servizi alla popolazione.
Ma accade poi che il territorio sia colpito da eventi e calamità naturali, come ad esempio successo per la Valfontanabuona nel 2000 o più recentemente a novembre 2002, con pesanti conseguenze per tutti.
Ecco che in tali occasioni, inquadrate in attività di Protezione Civile, abbiamo ritrovato le “tute blu” sulle strade bloccate dalle frane, nelle frazioni isolate a consegnare alimenti e acqua potabile, a fornire informazioni, in taluni momenti unica “voce” in grado di fornirle 24 ore su 24.
Da cinquant’anni dunque, volontari di ogni età hanno prestato e prestano la loro opera gratuitamente in favore del prossimo e tutti noi dobbiamo esser loro riconoscenti per quanto hanno saputo costruire con fatica e sacrifici personali, continuando a sostenerli con ogni mezzo.
Carlo Cipriani
Sindaco di Tribogna
Descrivere in poche righe cinquant’anni di attività della Croce Rossa – Comitato di Gattorna è estremamente difficile sotto tanti aspetti, e, in questi casi, sovente non si esprimono con chiarezza concetti e sentimenti che per mezzo secolo sono stati pregnanti e di cui certamente il nostro territorio ha beneficiato.
Il primo pensiero e ringraziamento va ai soci fondatori, che con la loro generosità verso il prossimo e con enormi sacrifici, anche economici, hanno iniziato a prestare un servizio che nel nostro comune era assente.
Un ringraziamento, doveroso, a nome della popolazione, lo rivolgo poi a tutti coloro che hanno contribuito per dotare l’ Ente di una sede idonea e di un parco vetture sempre più efficiente, teso a migliorare continuamente la qualità del servizio reso, oggi integrato anche con il servizio di Guardia Medica e quello di Protezione Civile.
Un grazie ancora ai Presidenti che si sono succeduti alla guida del Comitato C.R.I; ai Volontari del Soccorso, alle Militesse, ai Pionieri, ai Donatori di Sangue che ne hanno realizzato le attività.
Concludendo con l’augurio che i prossimi cinquant’anni siano ancora migliori, voglio ricordare e ricordarmi che il volontariato mai gratificherà a sufficienza chi lo svolge, in quanto servizio disinteressato a favore del prossimo, ma farà sempre onore agli uomini liberi.
Andrea Cuneo
Sindaco di Moconesi
|