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PERCHE’ CROCE ROSSA NEWS?
di Enrico Giromini
Nel 1998, un gruppo di militi del Comitato Locale di Gattorna assunse, primo in Liguria, l’iniziativa di pubblicare un notiziario periodico, interamente realizzato da Volontari e distribuito gratuitamente a soci e simpatizzanti.
Lo scopo che quei volonterosi si prefiggevano era quello di portare a conoscenza del “gran pubblico” azioni e finalità della C.R.I., sia generali che destinate alle genti fontanine, e , con la conoscenza, acquisire nuovi soci.
Fu così che Paolo Boccardo, Valentina Ceccon, Lorenzo De Ferrari, Erika Piffero, Mauro Piffero, Sandro Schenone per i testi ed Enzo Panzarella per la realizzazione, presentarono il mitico primo numero, di cui si riproduce la copertina nelle pagine seguenti.
L’articolo di apertura del Presidente Piffero, recante lo stesso titolo apposto a queste note, era del seguente tenore:
Cari concittadini,
abbiamo preso la decisione di pubblicare un notiziario, non certo per protagonismo, bensì per informarvi sulle attività che il Sottocomitato di Gattorna svolge quotidianamente a favore della popolazione.
Per questa edizione usciremo con un numero unico, ma l’obiettivo è di raggiungere una cadenza trimestrale.
I Volontari sono suddivisi in tre componenti: i V.d.S. (Volontari del Soccorso), i Pionieri (giovani dai 14 ai 25 anni) e la Sezione Femminile.
Ciascuna componente svolge un compito specifico, anche se tutti congiuntamente collaborano alla nostra attività principale, ovvero il primo soccorso con autoambulanza.
Negli ultimi tempi la gestione dell’emergenza extraospedaliera è radicalmente cambiata: in particolare, con l’entrata in vigore della Centrale Operativa 118 si è venuto a creare il problema della disponibilità in sede del personale volontario.
Oggi, il tempo necessario per far partire un’ambulanza non può in nessun caso superare i cinque minuti, e perciò non è più possibile reperire il personale a casa o sul luogo di lavoro.
Va da sé che talvolta diventa arduo avere in sede un sufficiente numero di persone, tanto più che, spesso e volentieri, le richieste di soccorso ci pervengono simultaneamente ed ogni paziente, sia esso grave o meno, necessita di una ambulanza e due-tre persone di equipaggio.
Se, ad esempio, in un incidente stradale vi sono quattro feriti, dobbiamo, e sottolineo dobbiamo, movimentare perlomeno quattro mezzi ed otto persone in cinque minuti, col sacrificio umano che vi lascio immaginare.
Il nostro messaggio è pertanto rivolto a tutti coloro che hanno la volontà di dedicare parte del proprio tempo libero a qualcosa di utile.Non abbia timore chi proprio non sopporta la vista del sangue: si può fare volontariato anche stando al centralino oppure guidando l’autovettura, e ciò rappresenta un importante contributo alla qualità della nostra opera verso il prossimo.
Gli altri articoli presenti sul primo numero erano:
? “Quarantacinque anni, ma non li dimostra” di Valentina Ceccon, breve ma esaustiva storia della C.R.I. di Gattorna;
? “Pionieri: il futuro della C.R.I.” di Sandro Schenone, che parla del gruppo giovane della C.R.I.;
? “Una settimana fra i terremotati” di Paolo Boccardo e Sandro Schenone, per raccontare il dopo terremoto in Umbria.
Importante risultava l’articolo centrale, “118 – TIGULLIO SOCCORSO” di Lorenzo De Ferrari, il cui scopo principale era informare la popolazione che in ogni caso di necessità non si doveva più chiamare direttamente la sede di Gattorna, ma direttamente la Centrale Operativa (col numero gratuito 118 appunto), unico ente autorizzato ad effettuare il coordinamento dei servizi e dell’impiego dei mezzi di soccorso.
La cosa più interessante è che, rileggendo oggi quegli articoli, se ne può apprezzare la grande attualità, oltre che la freschezza e la semplicità che da sempre caratterizzano tutte le attività dei Volontari.
E’ attuale infatti la continua esigenza di mantenere in sede 24 ore su 24 personale sufficiente per le emergenze, esigenza che comunque l’Associazione ha sempre rispettato e continua a rispettare; è attuale la “gioventù” del sodalizio che pure nel 2003 festeggerà ben cinquant’anni di attività a favore delle genti fontanine e non solo.
Sono ancora attuali l’entusiasmo e le finalità dei giovani Pionieri, il cui apporto è altrettanto indispensabile di quello delle altre componenti.
Ed è ancora attuale infine il discorso delle emergenze nazionali, come ben ci ricordano i Volontari che anche nel 2002 hanno portato il loro contributo alle popolazioni, ed in particolare ai bambini, del Molise.
Per concludere queste brevi note, ci fa piacere ricordare che i nostri Volontari furono i primi in Liguria a realizzare la citata pubblicazione, opera che però non era registrata e che quindi non poteva avere nessuna diffusione: fu così che dopo qualche numero, uscito, come i successivi, ogni volta che si poteva, il C.R.News uscì come Supplemento all’ultimo numero di CRI NEWSLETTER, pubblicazione regolarmente registrata dal Comitato Provinciale di Genova.
La preparazione delle attività per i festeggiamenti del cinquantenario, a cominciare dal presente volume cui si dette mano a partire dal mese di luglio 2002, ci ha impedito di effettuare edizioni del News, ma non ci è mancato il modo di far conoscere egualmente alla popolazione le nostre iniziative grazie alla stampa quotidiana - Il Secolo XIX, IL CORIERE MERCANTILE - ed al Giornale di Moconesi e della Fontanabuona, pubblicazione mensile ormai diffusa anche fuori delle nostre valli.
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