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UN IMPEGNO ESTIVO
di Aldo Invernizzi, Ispettore Gruppo VdS
Morterone, il più piccolo comune d’Italia (33 residenti all’ultimo censimento), in provincia di Lecco, altitudine 1100 m. sul livello del mare, ai piedi del Resegone di manzoniana memoria (“Addio monti…”), è ormai un tradizionale impegno estivo del nostro Comitato.
In quel Comune non esiste una sede per l’assistenza sanitaria diretta: il medico più vicino si trova a mezz’ora di macchina, mentre per raggiungere il Pronto Soccorso di Lecco occorre un’ora intera, se tutto va bene.
Ed ecco che nel mese di agosto, con la popolazione che raggiunge i trecento abitanti, arriviamo noi a dare una mano.
Questo si verifica già da tre anni e nella popolazione si è ormai radicata una notevole fiducia nei nostri confronti: è significativo che la Pro-Loco di Morterone, nel corso dell’annuale assemblea dei soci, abbia ricevuto una richiesta precisa - confermata poi da una specifica votazione – circa la nostra presenza nel mese di agosto scorso.
Ma perché Morterone?
Essenzialmente perché il Comune di Morterone si è gemellato col Comune
di Moconesi nel 1992, in occasione delle celebrazioni colombiane per il cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America.
Tale legame è stato però via via dimenticato finché chi scrive, che ha le sue radici in quel piccolo comune, prese l’iniziativa e nel 2000 propose al gruppo Direttivo del Comitato C.R.I. di Gattorna di costituirvi per l’estate un Posto di Primo Soccorso, al fine di dare una mano in caso di necessità nel periodo di maggiori presenze esterne.
I Volontari del Comitato avevano già al loro attivo una analoga iniziativa svolta in Alto Adige, e quindi la proposta venne immediatamente accettata e ratificata dall’Assemblea dei soci attivi.
Fin dall’inizio fummo accolti in modo splendido: la mitica Sig.ra Augusta Manzoni mise a disposizione luce elettrica e terreno su cui impiantare la tenda, il Comune fornì l’acqua potabile e l’uso dell’appartamento che era stato della maestra fino a quando a Morterone ci furono ragazzi in età scolare, le “truppe” del Presidente della Pro-Loco Sig. Ettore Premoli – e cioè i suoi collaboratori e la popolazione intera – ci fornirono assistenza per la cucina e quant’altro necessario.
Il rapporto instauratosi migliora di anno in anno. La prova?
I residenti estivi di Morterone, in aggiunta al sottoscritto, contano ora altre quattro unità gattornine, persone che, innamoratesi dell’ambiente durante l’esperienza del primo anno, hanno affittato un appartamentino e fanno ora parte anch’esse della comunità di quel piccolo gioiello incastonato nelle prealpi orobiche.
La maggior parte dei morteronesi, a loro volta, a più riprese, singolarmente o in gruppo, ha conosciuto Moconesi.
Ma poiché è nostra abitudine cercare sempre di migliorare, da due anni, tramite il Comitato Provinciale C.R.I. di Lecco, abbiamo anche allacciato rapporti con la Delegazione C.R.I. della Valsassina, la cui sede si trova a Balisio di Ballabio: abbiamo così conosciuto altri amici volontari il cui aiuto ci ha permesso di superare gli ostacoli burocratici, che purtroppo non mancano mai.
Grazie a loro, da due anni “Lecco 961”, sigla accreditata presso il 118 locale e relativa ad un vecchio ma sempre efficiente Ducato a tetto alto, ci viene prestato da quella Delegazione per accompagnarci nella “missione” a Morterone, la quale rientra così nell’ambito dei servizi autorizzati.
Un intervento
Ogni anno due o tre interventi d’urgenza, a volte anche con l’ausilio dell’elicottero, diverse medicazioni ed una infinità di misurazioni di pressione arteriosa, glicemia, colesterolemia costituiscono la base della nostra attività.
I rapporti di cordialità ed amicizia sono sempre più stretti e si manifestano anche con scambi – viaggi collettivi a destinazione comune: partendo dalle rispettive sedi, ci si incontra in una definita località e si trascorre assieme un po’ di tempo.
In conclusione, riteniamo raggiunto lo scopo che ci eravamo prefissi: ripristinare e cementare il gemellaggio, aumentare il numero di amici e migliorare sempre più i rapporti con loro.
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